La denuncia degli psicologi del Lazio che chiedono l'obbligatorietà della valutazione per le aziende. Zaccaria, presidente dell'Ordine: "Una grave lacuna nel sistema legislativo in materia di sicurezza sul lavoro"
ROMA - L'ultimo suicidio sabato scorso. A Sora, in provincia di Frosinone. Laureato in matematica, 49 anni, muratore. Si toglie la vita perché la sua azienda ridurrà il personale. Intensificazione dei ritmi di lavoro, riduzioni del personale, costrizione alla mobilità, precarietà, pressioni per le dimissioni, per arrivare al mobbing: le situazioni che generano stress sul lavoro, fino a livelli patologici, possono essere diverse e anche fra le più comuni. Eppure in Italia non è ancora obbligatorio per le aziende valutare lo stress correlato al lavoro. A denunciarlo è l'Ordine degli psicologi del Lazio. "Nonostante le istituzioni internazionali abbiano più volte sottolineato la necessità di tutelare il benessere dei lavoratori non solo dal punto di vista fisico, ma anche sotto l'aspetto psicologico-sociale - ha affermato Marialori Zaccaria, presidente dell'Ordine del Lazio -, in Italia è slittata nuovamente l'entrata in vigore dell'obbligo di valutazione dei i rischi collegati allo stress lavoro-correlato".
Con il decreto legislativo 106/2009, spiegano dall'Ordine, sono state apportate modifiche al d. lgs 81/2008, in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, ma il decreto correttivo ha ancora una volta prorogato l'effettiva entrata in vigore della norma che stabilisce l'obbligo per i datori di lavoro di valutare i rischi collegati allo stress lavoro-correlato nonostante l'Ordine degli psicologi del Lazio in più riprese abbia inviato suggerimenti. La norma in questione è ora al vaglio della Commissione consultiva permanente per la salute e la sicurezza sul lavoro. "L'Ordine degli psicologi - ha spiegato Zaccaria - ha offerto la sua consulenza e le sue professionalità ai membri della Commissione per arrivare in tempi brevi a un documento in grado di colmare una grave lacuna nel sistema legislativo italiano in materia di sicurezza sul lavoro. Siamo in attesa di risposte".
(23 settembre 2009)
- Tratto da Superabile INAIL
- http://www.superabile.it/web/it/CANALI_TEMATICI/Lavoro/Zoom/info-491945366.html